
Anche per la Laguna è arrivato il momento di rifarsi un po’ il trucco. Nessun
effetto speciale nessuno stravolgimento radicale… ma di quello sguardo
“banditesco” che la contraddistingue sin dal suo lancio ne rimane ben poca
traccia.
A cambiare, dunque, è la sezione frontale che sfoggia una nuova calandra che
dona alla “media” di casa Renault un aspetto meno tagliente, probabilmente più
idoneo a soddisfare i gusti di una clientela che sta tornando ad apprezzare
soluzioni più tradizionaliste ma non per questo prive di personalità.
Così, oltre alla nuova mascherina, le matite della Regiè hanno pensato ad un
contorno occhi più marcato abbandonando la classica struttura a specchio che
caratterizza i gruppi ottici anteriori, per far posto ad uno sfondo nero che ben
si intona al nuovo stile del frontale.
La vista laterale mette in mostra nuove modanature, mentre al posteriore il
concetto del “semaforo”, sfruttato per la definizione dell’architettura dei
fari, è stato ulteriormente evoluto ed impreziosito dal punto di vista
cromatico.
Assieme alla ridefinizione di alcuni importanti dettagli sono state riviste le
tinte della carrozzeria, che ora propongono anche un grigio platino, un marron
glacè, un blu crepuscolo, un beige angora esclusivamente dedicato alla versione
iniziale ed un blu onado, riservato all’ambiente Dynamique ed alla versione GT.
Più qualità nell’abitacolo
Internamente, fanno bella mostra della loro eleganza nuovi materiali e scelte
cromatiche inedite, mentre da un punto di vista tecnologico la nuova edizione di
Laguna fa leva sull’esperienza dei suoi tecnici per arrivare in concessionaria
dotata dei migliori ritrovati tecnologici in tema di sicurezza e di comfort di
bordo.
Più integrazione, insomma, tra vettura e tecnologia al servizio dell’uomo: un
fattore che viene espressamente evidenziato da elementi come la nuova plancia
che nasconde dietro ad uno sportello più discreto rispetto al passato il
caricatore DVD del nuovo sistema di navigazione.
Nuova Laguna inaugura, inoltre, una nuova generazione di volanti ed una
modanatura che sottolinea la parte superiore della plancia e “partecipa” alla
fluidità ed alla qualità delle finiture dell’abitacolo; in funzione
dell’ambiente, la modanatura è verniciata, laccata o realizzata in materiale
naturale (legno).
Anche il quadro strumenti e le rifiniture degli impianti stereo variano secondo
l’ambiente: raggruppate in un display al centro del quadro strumenti, le
informazioni del computer di bordo vengono trattate in funzione del livello di
priorità secondo una scala di colori che va dal bianco al rosso passando per
l’arancio.
Non mancano, infine, elementi come la “card” che permette l’accesso e
l’avviamento della vettura senza chiave, il freno di stazionamento automatico,
il viva-voce bluetooth ed il sistema di “follow me home” - attivabile dal
telecomando – che assicura 30 secondi di luce una volta abbandonata la vettura
in una zona buia.
Sicurezza senza compromessi
Renault Laguna è stata la prima auto al mondo ad aver ottenuto le cinque stelle
nei test Euro NCAP. Un risultato eccezionale che ha permesso a Renault di
dimezzare il coinvolgimento di Laguna in incidenti mortali dal 2001 ad oggi. Un
dato davvero interessante che è frutto non solo di una adeguata dotazione di
airbag e di una struttura a deformazione programmata ben progettata, ma anche di
“piccoli” accorgimenti all’interno dell’abitacolo… senza dimenticare la
dotazione elettronica che vede tra i protagonisti il sistema ESP e l’aiuto alla
frenata d’emergenza.
Non solo sicurezza “elettronica”, ma anche la meccanica ha il suo ruolo
fondamentale sotto il profilo della sicurezza: ecco quindi che l’assetto della
vettura è stato leggermente rivisto per assicurare miglior comfort ed, allo
stesso tempo, una guida decisamente più sicura.
Più cavalli
Anche sotto al cofano ci sono alcune novità di rilievo tra cui l’omologazione
antinquinamento Euro4 per la maggior parte delle motorizzazioni ed un nuovo 2.0
turbocompresso per la versione GT: derivato dal cuore della Megane Sport, questa
unità è in grado di erogare la bellezza di 205 CV a 5.000 giri/min e 300 Nm di
coppia massima ad appena 3.000 giri/min.
Come si può evincere dai dati quali il picco di coppia posizionato così in
basso, si tratta di un propulsore in grado di far volare la nuova Laguna
assicurando, però, anche una notevole dose di spunto nel traffico cittadino o in
presenza di marce alte.
Si evolve anche la motorizzazione a benzina 1.6 16v, che guadagna 5 CV, mentre
per il 2.0 “atmosferico” da 135 CV sono stati rivisti alcuni elementi per
assicurare un miglior comfort acustico.
Chiudiamo la parentesi dedicata ai benzina con il “classico” sei cilindri a V
24v capace di 210 CV a 6.000 giri e 280 Nm di coppia massima a 3.750 giri/min.
Passando al diesel segnaliamo che del “classico” millenove dCi sono
disponibili ben tre versioni con potenze di 110, 120 (Euro3) e 130 CV (Euro4).
Per chi non si accontenta, Renault propone anche il 2.2 dCi con due livelli di
potenza: 150 CV e 320 Nm di coppia massima a 1.750 giri per le versioni Euro3 e
140 CV e valori di coppia identici per la Euro4.
Cambi manuali a 5 rapporti per le benzina 1.6, 2.0 aspirato ed a sei rapporti
per tutte le versioni dCi e 2.0 turbo.
La comodità del cambio automatico è disponibile di serie sul 3.0 V6 a benzina ed
in via opzionale sul 2.0 16v e la 2.2 dCi Euro3.
Su strada con la 2.0 GT
La nuova Renault Laguna migliora e lo fa rispettando tutte le sue
caratteristiche basilari che vanno ricercate nello stile pulito e personale ed
in un rapporto qualità/prezzo estremamente interessante.
Più che fuori, in ogni caso, la nuova Laguna dimostra di essere maturata dentro
grazie ad un arredamento leggermente ridisegnato e realizzato con maggior cura
per il dettaglio e per l’assemblaggio che, a nostro parere, è davvero ben fatto.
Lo spazio all’interno dell’abitacolo è rimasto sostanzialmente identico, con la
station wagon più orientata alla famiglia ed una berlina dall’aria signorile ma
che non rinuncia alla versatilità grazie ad una coda che le popolazioni
anglosassoni amano chiamare hatchback.
Ma dopo aver preso confidenza con l’abitacolo della nostra nuova Laguna diamo
vita al nuovissimo 2.0 turbo benzina, che parla con una voce estremamente
educata e ben intonata con il suo spirito che, contrariamente a quanto si può
pensare, è più orientato al piacere di guida che alla prestazione pura.
Attenzione, i 205 CV di cui è capace non sono certamente un valore di poco
conto…ma vengono erogati con così tanta gentilezza che sembra di essere al
volante di una vettura decisamente meno potente.
Chi associa la sigle Turbo e GT a vetture dallo spirito focoso, insomma, dovrà
ricredersi perché proprio come accade per i motori a gasolio il turbo non è
stato adottato per trovare più potenza ma per assicurare maggior relax e piacere
di guida…permettendo di relegare al cassetto dei ricordi etichettati “benzina”
la necessità di scalare un rapporto (o anche due!) in caso di sorpasso.
Passando all’altro tema fondamentale riguardante questo restyling, quello della
dinamica, segnaliamo come il lavoro dei tecnici sulle sospensioni abbia dato
buoni frutti in termini di assorbimento delle asperità ma nel momento in cui si
va alla ricerca del divertimento ci si accorge che una taratura più sportiva non
avrebbe certamente guastato.
Nulla di grave in ogni caso, perché la stabilità è comunque di ottimo livello e
se si esagera c’è l’ESP a vigilare sulle “marachelle”, ma il sottosterzo in
entrata di curva ed in percorrenza arriva un po’ troppo presto rispetto a quanto
ci si potrebbe attendere da una vettura che si fregia dell’appellativo GT.
Davvero eccezionale, infine, l’impianto frenante: il suo maggiore pregio è
quello della modulabilità, ma anche in termini di mordente e di spazi di arresto
l’impianto in dotazione alla nuova Laguna è tra i migliori della sua categoria.
Quanto costa la nuova Renault Laguna?
I prezzi di nuova Laguna oscillano tra i 18.900 euro ed i 33.700 per la berlina
e da 19.900 a 34.700 euro per la versione Grandtour.
La gamma è composta da tre livelli di equipaggiamento (Pack, Confort e Luxe) e
tre ambienti (Authentique, Dynamique e Privilege) che si combinano alle quattro
motorizzazioni a benzina ed alle cinque diesel.